lunedì 22 settembre 2008

Karijini NP e Dampier Peninsula

PER LE FOTO DEL KARIJINI..

PER LE FOTO DELLA DAMPIER PENINSULA..

Missione Karijini e Dampier Peninsula compiute!
Il Karijini è davvero bello ma per arrivarci da Exmouth siamo dovuti passare per una strada sterrata di 50 km, causa per cui la macchina ha dei pezzi di carrozzeria che si reggono con lo scotch..il motore e le gomme sono comunque ok!quindi tra una cosa e l’altra siamo arrivati che era buio, ci abbiamo messo un po’ a trovare il campeggio e abbiamo scoperto con sommo piacere che il terreno era durissima terra rossa, quindi impossibile mettere i picchetti!!cena poverissima con hot dog al bbq mentre altri cucinavano l’ira di Dio!
Il giorno dopo, sveglia alle 6, colazione, abbiamo mendicato acqua alla reception e lasciato la tavola da surf in custodia e siamo partiti alla volta delle gorge..il percorso è per 4X4 pieno di pietre, dossi e fossi, ma la hyundai ha retto ancora una volta alla grande!dopo 55km abbiamo raggiunto Hamersley Falls, una cascata in questo periodo molto ridotta ma che contribuisce lo stesso a creare una spettacolare piscina naturale tra le gole..l’acqua è di diversi colori, dal verde, al blu, all’ocra e nuotare tra le gole provoca una sensazione indescrivibile. Dopo il bagno pranzo e direzione Fortescue Falls, altro sterrato e altra piscina naturale, alimentata da una cascata abbastanza grande e circondata da rocce levigate. Qui è praticamente finita la giornata a causa di una mia performance..nel tuffarmi ho fatto un movimento sbagliato col collo e mi sono bloccato!abbiamo quindi abbandonato mestamente la ricerca della bella circular pool e siamo solo andati a vedere Weano Gorge, una gola di 100m, incredibile!il giorno dopo, viste le mie condizioni fisiche precarie e la terra rossa che ormai ci stava divorando abbiamo deciso di lasciare il bellissimo Karijini per Broome!i km sono 1000 circa e abbiamo spezzato il viaggio con sosta in un campeggio lungo la strada dopo aver rischiato di restare a secco di benzina perché l’unico distributore sulla strada era chiuso!fortuna che il campeggio aveva benzina..fiuu. Non dico che bello sia stato viaggiare col il collo in quelle condizioni, ma un po’ di voltaren e il caldo hanno dato una mano.
A Broome nel frattempo era tutto pieno, o quasi, cosi abbiamo cambiato repentinamente i piani e deciso di affittare un 4X4 (la Hyundai sulla sabbia non può farcela) per andare a Cape Leveque, sulla punta della Dampier Peninsula!
Detto fatto la mattina dopo arriviamo a Broome prendiamo la macchina e partiamo!!i primi km sono stati un po’ un colpo al cuore perché la sabbia era dura e la cara rossa ce l’avrebbe fatta, poi però la situazione si è fatta davvero morbida e ho dovuto usare le 4 ruote motrici..che nostalgia del Landcruiser..
Che dire della Dampier Peninsula..allora in breve: Cape Leveque è bella ma troppi turisti, la spiaggia è spettacolare con le rocce rosse ma per fare il bagno bisogna districarsi tra le troppe rocce; in compenso abbiamo dormito in un capanno sulla spiaggia sotto un cielo stellato con il faro che dava luce intermittente!stupenda invece la spiaggia di Lombadina, bianchissima e selvaggia!Per arrivarci è stata un’impresa (1km a piedi) ma ne è valsa la pena..sicuramente da non tralasciare la bella middle Lagoon, dove abbiamo quasi preso un granchio enorme!purtroppo si è staccato una chela ed è scappato..ma la sola chela è bastata per il sugo la sera!molto bella la strada, di sabbia rossa, che attraversa la penisola. Ah dimenticavo la chiesa con l’altare in madreperla a Beagle Bay.
Nel complesso la penisola è stupenda, ma siamo rimasti un po’ delusi dal fatto che ci aspettavamo di trovare la possibilità di interagire con le comunità aborigene. Così sembrerebbe da quanto si dice, ma arrivati sul posto la sensazione è stata un po’ di decadenza, come se la cosa non importasse più a nessuno; magari prima c’era l’interesse, ora è rimasto solo il business, visto anche che i prezzi non sono affatto bassi. Ad esempio eravamo andati in una comunità, Chile Creek, che proponeva la partecipazione alla raccolta di granchi e poi cena insieme..tutto ciò ora non c’è più, nonostante venga ancora pubblicizzato.
Di andarci ne vale comunque la pena per le bellissime spiagge!
Ora siamo a Broome, che tramonti!!, dove resteremo 5 giorni, e di cui parlerò prima di lasciarla, poi direzione Darwin!

martedì 16 settembre 2008

VERSO DARWIN!!

PER LE FOTO..

8 SETTEMBRE 2008 - PERTH-DONGARA

Incredibile ma vero, riusciamo a partire!!dopo 4 giorni passati al sud a visitare con Katia quello che ci mancava per completare uno dei posti più belli d’Australia (se volete saperne di più visitate il suo blog www.blogorroicagambera.blogspot.com che noi non abbiamo avuto tempo di scriverlo), finalmente lasciamo l’amato Comfort Hostel, il miglior ostello fin’ora, e dopo aver caricato in maniera rocambolesca e fantozziana la macchina, salutiamo per l’ultima volta Perth!
Alcune chicche dal comfort Hostel..la tipa pazza con manie di persecuzione con la macchina trash e un greco che dormiva in camera ubriaco seduto a terra con il volto coperto dalla manica della giacca!!
Ma ora andiamo avanti!
Dicevo, lasciata Perth in ora troppo tarda causa riempimento macchina, corriamo verso il caldo. Prima tappa Dongara, non per qualche motivo ma perché era già notte, anzi buio. C’è da premettere che l’obiettivo primario è il risparmio sull’alloggio, quindi tenda prima scelta. Tutti i caravan park chiudevano l’ufficio alle 6 p.m., roba da ridere, cosi ci siamo diretti verso quello che pensavamo fosse un ostello..appena entrati nella proprietà, ci si fa incontro un signore; io gli chiedo se hanno posti e lui mi fa: l’ostello non c’è più, noi ed un’altra coppia abbiamo affittato una parte del terreno e viviamo qui!ma se volete vi potete mettere con la tenda in giardino, nessuno vi dirà nulla (il giardino è terra di nessuno, poiché l’ostello è stato dismesso e il terreno non ancora venduto)..insomma abbiamo fatto gli squatter..vicino c’erano anche i bagni pubblici, servizio completo. Fortunatamente avevamo comprato il fornelletto a gas e la pasta e ci siamo fatti penne al tonno in maniera assurda!cioè mentre Fabio montava la tenda alla luce di una torcia, io cucinavo pasta per 4 in un pentolino da latte alla luce del cellulare..i ragazzi ci avevamo anche offerto di usare la loro cucina, ma abbiamo preferito non disturbare!cmq siamo stati la loro attrazione, avranno qualcosa da raccontare in un paese in cui non accade nulla!
Ovviamente sveglia alle 5, gelo incredibile, ah abbiamo dormito in 4 in una tenda, e verso le 2 Fabio e Ilaria si sono trasferiti in macchina..nonostante fosse scomodo e freddo, io e Ale abbiamo continuato a dormire in tenda fino alla mattina, momento in cui, dopo aver smontato tutto nel gelo e aver fatto colazione, siamo scappati verso Kalbarri!

9 SETTEMBRE - DONGARA-KALBARRI

Dopo la nottataccia non ce la sentiamo di dormire in tenda e allora prendiamo una stanza per 4 nell’ostello, pulito in maniera sufficiente, ma niente di che..io e Ale eravamo già stati al parco nazionale quindi, visto che Fabio e Ilaria preferivano il mare, abbiamo visitato la costa, bellissima, con il red Bluff e l’Eagle Gorge, e il giorno dopo siamo ripartiti alla volta di Carnarvon, 411 km a nord..

10 SETTEMBRE - KALBARRI-CARNARVON

Tutto liscio a parte la rottura di palle del viaggio e nel primo pomeriggio siamo a Carnarvon..città carina e pulita con un bagno pubblico futuristico (autopulente), ventosa e caratterizzata da un alto livello di integrazione aborigena. Purtroppo non c’era ancora il caldo da mare cosi abbiamo fato spesa e pernottato in un bel campeggio (38$ in 4 per la tenda con elettricità e cucina e bagni comuni ma pulitissimi)..La notte è stata di nuovo fredda ma non gelida; sarebbe potuta essere decente se la nostra tenda non fosse estiva ed economica!

11 SETTEMBRE - CARNARVON-CORAL BAY

Ennesimo risveglio, colazione finalmente con latte e pane e nutella (sottomarca ma ottima) invece dei biscotti, doccia riabilitante e in marcia verso Coral Bay. Per la strada abbiamo visto tantissime carcasse di canguri e corvi e aquile mangiarne i resti...questo tipo di aquile è caratteristico di questa zona; sono molte grandi e di colore marrone chiaro, ma si comportano come degli avvoltoi!Altre attrazioni sono stati i termitai giganti e uno stupendo look out!
Poco prima di Coral Bay raggiungiamo il tanto agognato Tropico del Capricorno e lasciamo la nostra firma!
Ad ora di pranzo siamo a Coral Bay e troviamo alloggio nel Bayview Village, un camping attrezzato ma non a livello di quello di Carnarvon e più costoso (42$ in 4 in tenda).
C’è un bel vento qui oggi, la tenda sembra poter volar via da un momento all’altro ma non fa freddo, anzi fa molto caldo di giorno, fresco la sera.
Il mare è una favola e lo snorkeling bello, domani provo le pinne nuove!
Devo raccontare cosa è successo oggi in spiaggia. Ad un tratto arriva un cangurino in cerca di cibo, per nulla intimorito dalla presenza della gente. Io, nel prendere la macchina fotografica, faccio rumore con una busta e lui subito saltella verso di me, annusa la busta, mi guarda, si ferma a 10 cm dal mio asciugamano, fa una gran cagata e saltella via!ma dico!il canguro mi viene a cagare quasi sull’asciugamano!incredibile, ma troppo figo!
Ora stiamo in tenda, il vento è forte ma siamo comodi sui materassini gonfiabili..certo se non se ne vola la tenda stanotte siamo più contenti!

12 SETTEMBRE - CORAL BAY

La tenda ha retto, anche perché il vento è diminuito. Oggi giornata dedicata allo snorkeling con le pinne nuove..sono una bomba, sono tagliate in mezzo e velocissime!ho visto una razza a riva, degli snapper enormi e tantissimi coralli!poi il paesaggio è da paura, acqua stupenda anche se la visibilità mi ha un po’ deluso..forse perché dopo la Polinesia, dove la visibilità era oltre i 30 metri, è difficile tornare agli standard precedenti. Comunque ho fatto anche una bella passeggiata panoramica e ho visto come la natura sia beffarda a volte..un pesce aveva appena preso un pesce più piccolo ma, mentre lo aveva ancora in bocca è stato preso da un gabbiano!
Coral Bay è carina, internet costosissimo (come tutto) ma ce la stiamo cavando bene col mangiare!fortuna che la lavatrice è gratis!!

13 Settembre - CORAL BAY-EXMOUTH

Lasciamo Coral Bay per dirigerci verso Exmouth che raggiungeremo in breve tempo..nonostante le 2 località siano molto vicine qui fa molto più caldo.. ci fermiamo a fare la spesa più economica della storia (82 $ in 4 per 3 giorni..cioè 7$ a testa al giorno per colazione, pranzo e cena..tipo 4.5 euro!! ) anche se la qualità non è male; mangiamo carne, pasta, riso, latte, cereali, nutella di sottomarca ma identica all’originale e soprattutto il Raguletto!questo sconosciuto prodotto è un sugo pronto super economico ma non male di cui però abbiamo abusato e che ora non possiamo nemmeno annusare!
Finita la spesa, arriviamo al campeggio nei pressi del mare e del faro (Lighthouse Campisite) che non è niente di che, ma non costa molto ed pulito. Lungo il tragitto c’è una zona incui ci sono delle grosse antenne che, unite al paesaggio brullo, fanno sembrare questo tratto simile ad Area 51..per la strada poi si vedono davvero tanti canguri ed emù, sembra lo zoo!
Dopo esserci spaccati la schiena a montare le tende praticamente sul cemento, la signora ci dice che dobbiamo spostarci su un terreno più adatto!molto meglio, anche se lasciamo il nostro vicino, un tipo sui 50 che vive in una caravan dove fa caldo; viveva su una barca, poi il mal di schiena lo ha costretto a tornare a terra e ora si sposta ogni tot anni nei paesi caldi!ke tipo!

14 e 15 Settembre - CAPE RANGE NATIONAL PARK

Di questi giorni c’è da dire che abbiamo fatto molto snorkeling e Fabio poco o niente surf..le onde sono per tavole lunghe, lui c’è l’ha corta e per slegarla dal portapacchi è stata un’impresa, tra l’altro fallita!alla fine ci eravamo incastrati e abbiamo tagliato la cinghia..
Le spiagge sono favolose!la migliore per colori dell’acqua è secondo me Sandy Bay (poi è quasi deserta); per lo snorkeling ovviamente Torquaise Bay, dove si vedono tante tartarughe e pesci coloratissimi e grandi e Lakeside, dove ho visto il pesce più grosso dopo lo squalo balena!l’unico problema è che qui la corrente è molto forte quindi anche con le pinne si fatica un po’ e bisogna fare attenzione. Oyster Stacks è rocciosa e piena di granchi, deserta anche questa! Purtroppo non sono riuscito a vedere lo squaletto di barriera, Ale invece è contenta!devo dire che ormai gli occhi si stanno abituando a cotanto spettacolo!spiagge bianche come omino bianco e acqua turchese con pesci e coralli colorati..paradiso!poi ci siamo divertiti un po’ su una duna bella grossa di sabbia bianca che scendeva a spiovente sul mare!io non ho perso occasione per rotolarmi giù..Il pranzo del 15 è stato drammatico!abbiamo mangiato pasta scotta (l’acqua non riusciva a bollire) con raguletto a Torquaise Bay sotto gli occhi straniti delle altre persone che mangiavano panini; noi eravamo li con fornelletto e pasta a cucinare!morale la sera abbiamo mangiato fish&chips!
Bella anche la bevuta in spiaggia la chiaro di luna il 14 sera dopo quasi un kg di riso in 4!!era stata una giornata dura!
Da notare intanto che la maledizione del Landcruiser continua!dopo la macchina, cominciamo a perdere tutto ciò che ci era rimasto dell’acquisto, ovvero un’utilissima guida sui campeggi che forse ha rubato Katia (eh Katia sai che ormai qualsiasi cosa scompaia, la colpa ricadrà su di te anche se sei in Italia!), ed è partito pure il trasformatore per collegare prese normali all’accendisigari..e ovviamente anche il fusibile dell’accendisigari!!
in tenda fa ancora freddo la notte nonostante di giorno ci siano 30 gradi! La macchina tiene bene di motore ma casca a pezzi con sti sterrati!c’è un po’ di scotch a tenere la maniglia per il portabagagli e all’interno qualche pezzo non fondamentale ma d’arredamento, si comincia a scollare..
Domani si va verso il Karijini..e in tutto questo il campionato di serie A va avnti anche senza di me!

martedì 2 settembre 2008

Ritorno a Perth



Siamo tornati a Perth dopo 9 ore di volo.
La prima notte e' passata in macchina nel parcheggio dell'aeroporto, la seconda abbiamo upgradato alla camerata da 10 di un ostello!!: )
Devo dire che non e' andata poi male: essendo 7 su 10 maschi mi preoccupavo del concerto notturno ma alla fine quello che ha russato di piu' e' stato Ale e lui me lo sarei dovuto sentire anche in una lussuosa camera doppia : ) !!
Stamattina andiamo a prendere quella matta di Katia, reduce del suo viaggio a nord, e andiamo in giro per qualche giorno alla scoperta di quello che non abbiamo visto intorno a Perth e di quello che vogliamo rivedere.
Sabato sera o Domenica finalmente rivediamo Ilaria e FAbio e Lunedi' dovremmo essere in viaggio con loro verso nord.. verso il mare ... verso Bali!!

Considerazioni

Siamo appena sbarcati a Sydney in attesa di prendere il volo che ci riporterà a Perth, da dove comincerà la vera e propria avventura australiana!
Essere tornati nel mondo altamente civilizzato non mi ha ancora fatto nessun effetto, positivo o negativo. Forse perché sono ancora dentro un aeroporto.
Però se ripenso ai momenti passati a Tonga, soprattutto nell’arcipelago di Haapai, mi viene nostalgia di alcune cose..andare in bicicletta per strade circondate da piantagioni di cocco e bambini e persone che ti salutano in continuazione, vedere i maiali sulla pista d’atterraggio che incrocia la strada principale (la chiudono al traffico quando atterra l’unico aereo al giorno), andare in giro per strada e percepire un clima di calma e tranquillità surreali. E come potrei dimenticare l’autobus con la gente che esce di fuori e l’autista che ti chiede a che ora deve ripassare (questo solo a Pangai però)! Certo finalmente ho mangiato qualcosa di diverso da scatolette di carne in scatola e pesce o pollo cucinati allo stesso modo!
Una cosa che sicuro non mi mancherà è il mare!mi sono reso conto come il mare qui in Australia non abbia da invidiare nulla a quello della Polinesia. Le palme da cocco che contornano la spiaggia invece credo non le vedrò per un po’ purtroppo.
Altra cosa favolosa era camminare per strada o in spiaggia e prendere cocchi dalle palme per berne il latte o spaccarli e mangiarli;o vedere maialini, polli e pulcini in giro ovunque.
Ecco, ora che scrivo mi riviene nostalgia, e c’è da dire che essere stati una settimana senza elettricità mi ha fatto apprezzare la sola vista di una presa elettrica!o anche la pasta con la carne in scatola era buona!una vita molto semplice si conduce a Tonga; le macchine servono davvero solo per andare in giro e le case per dormirci e i bambini si divertono giocando in strada o semplicemente salutando i turisti!
Tutto davvero bello, anche se note dolenti non mancano..il fancazzismo che comunque si pratica qui porta il paese ad importare qualsiasi cosa, esportando pochissimo. Di conseguenza si ricevono molti aiuti, non disinteressati, da Australia, Nuova Zelanda e Giappone. Questi ultimi soprattutto finanziano molte cose e viene il dubbio che ricevano il permesso di cacciare balene di cui Tonga è piena..non è ufficiale come cosa, ma è ciò che si mormora. Insomma il paese è abbastanza dipendente da altri nonostante sia un regno sovrano.
Ultima cosa, che poi ho riportato più volte, è la concezione dei rifiuti. Loro li buttano in mare, in strada e non hanno cestini. Purtroppo quando la tecnologia arriva prima della cultura nascono i problemi..loro prima buttavano cibo o piante che non danneggiavano, ora lo fanno con la lattine e plastica. Ma non perché siano dei maleducati, semplicemente perché non lo sanno!sul traghetto tutti buttavano roba in mare e quando vedevano che noi mettevano i rifiuti in una busta facevano uno sguardo strano, di incomprensione..come dire, ma non vedi che c’è il mare?
Nel complesso bisogna sicuramente etichettare positivamente i tongani, gentili, sempre sorridenti ma poco inclini a chiacchierate, anche tra loro. Spero solo che la globalizzazione (qui non c’è nessun fast food) non intacchi questo posto e che i tongani prendano un po’ coscienza del paradiso in cui vivono.
Il regno di Tonga, il luogo in cui il sole sorge per primo, il luogo dove la tranquillità regna sovrana!